Safari in Namibia senza malaria
Un viaggio in Namibia può essere un'esperienza totalmente priva di malaria e di stress, grazie ai safari mozzafiato che si possono vivere in tutto il Paese. Niente più preoccupazioni su dosaggi di farmaci antimalarici o sull'efficacia dello spray repellente. Un safari in Namibia è un'opportunità fantastica per avvistare tutti i membri dei Big 5 e creare ricordi che dureranno per sempre. La Namibia è una meta straordinaria e qui trovi i nostri safari preferiti in zone dove la malaria non è un problema.
Qual è la differenza tra un game drive e un safari? Te lo spieghiamo noi.
La Namibia è libera dalla malaria?
Sebbene la malaria sia presente in Namibia, i casi sono solitamente circoscritti alle zone settentrionali e nord-orientali del Paese. Inoltre, le zanzare sono più attive durante la stagione delle piogge, quando le fonti d'acqua sono abbondanti, il che rende gran parte dell'anno relativamente sicuro. Detto questo, la prudenza non è mai troppa: se vuoi viaggiare in totale tranquillità, il mio consiglio è di concentrarti sulle aree del Paese dove il rischio è praticamente inesistente.
Le nostre destinazioni preferite in Namibia senza malaria:
Parco Nazionale Namib-Naukluft
È il simbolo della Namibia: dune arancioni immense che si estendono a perdita d'occhio in ogni direzione. Il Namib-Naukluft è un parco nazionale che si spinge dalla costa meridionale verso l'interno, coprendo distese di deserto incontaminato che brulicano di piante e animali unici, come la welwitschia, una pianta a due foglie che può vivere centinaia, se non migliaia, di anni. Il Namib-Naukluft è celebre soprattutto per ospitare Sossusvlei, un susseguirsi di bacini aridi e dune dalle dimensioni incredibili. La più famosa è senza dubbio Dead Vlei: con i suoi scheletri neri di antichi alberi di acacia che contrastano con il bianco candido del terreno, sormontati dal profilo arancione delle dune sotto un cielo azzurro terso, è diventata l'immagine iconica della Namibia, un luogo che attira fotografi e avventurieri da tutto il mondo.
Clicca qui per scoprire la nostra selezione dei migliori sentieri escursionistici in Namibia, inclusi alcuni nel Namib-Naukluft.
Damaraland
Esistono pochi luoghi al mondo ancora così autenticamente selvaggi come il Damaraland. Affidandosi a una guida esperta, questa natura incontaminata svela i suoi segreti più profondi. Il Damaraland è celebre per ospitare una popolazione numerosa e stabile di rinoceronti neri in via di estinzione, oltre a branchi di elefanti adattatisi al deserto, leoni e leopardi che si muovono liberi nel territorio. Non solo: qui si trovano anche vaste collezioni di antiche pitture rupestri risalenti a migliaia di anni fa, nell'area nota come Twyfelfontein. La più famosa è senza dubbio la "Dama Bianca", un dipinto che ha scatenato dibattiti infiniti: c'è chi vi vede una figura di origine europea e chi, al contrario, uno sciamano locale. Lascia che siano i tuoi occhi a decidere. Alloggi di lusso come lo Shipwreck Lodge e l' Hoanib Skeleton Coast Camp, situati in quello che sembra il nulla più assoluto, regalano la sensazione unica di essere i primi esploratori di queste terre.
(Clicca qui per scoprire le gemme nascoste del Damaraland)
Waterberg Plateau Park
Il Waterberg si erge imponente sopra le pianure circostanti, esercitando da sempre un fascino irresistibile sia per l'uomo che per la fauna locale. Prima dell'indipendenza della Namibia, specie rare come rinoceronti, antilopi roane e nere, e persino bufali, sono state trasferite sulla cima della montagna, dove l'altopiano offriva una protezione naturale. Oggi è possibile osservare popolazioni floride di molte specie animali durante un safari con guida. La montagna custodisce fonti d'acqua tutto l'anno e, percorrendo i suoi numerosi sentieri, si nota subito il netto contrasto con il resto della Namibia, decisamente più arida.
(Clicca qui per scoprire come raggiungere un punto panoramico sulla cima del Waterberg e molto altro)
Il Parco Nazionale Etosha è zona malarica?
Data la sua vicinanza alle regioni settentrionali e orientali della Namibia, l' Etosha rientra tra le aree del Paese dove esiste un rischio di malaria. Se la tua priorità è evitare qualsiasi rischio di contagio, il consiglio è di valutare altre destinazioni. Tuttavia, durante i mesi invernali più secchi, tra giugno e agosto, l'attività delle zanzare diminuisce drasticamente a causa della scarsità d'acqua, riducendo di conseguenza anche il rischio di malaria. La parte occidentale del parco, vicino al Dolomite Resort e al campeggio di Olifantsrus, è la zona più sicura per chi vuole evitare le zanzare.
(Clicca qui per la nostra guida completa al Parco Nazionale Etosha)
Safari in Namibia: la tua avventura senza malaria
Un safari in Namibia può essere sicuro, completamente privo di malaria e, soprattutto, indimenticabile: basta scegliere le zone giuste e il periodo dell'anno ideale. Per proteggersi dalle zanzare (e da altri insetti) durante il safari, la regola d'oro è coprirsi bene la sera e durante la notte, lasciando meno pelle possibile esposta. Non lasciarti scoraggiare dal rischio malaria: ci sono tantissime destinazioni spettacolari in Namibia, tutte da esplorare, dove non dovrai nemmeno preoccuparti dello spray antizanzare. E se cerchi alternative, anche il Sudafrica offre opzioni eccellenti.
Contatta il team di Viatu per pianificare il tuo safari in Namibia: ti aiuteremo a trovare i posti migliori per un'esperienza indimenticabile e, naturalmente, senza malaria.