La sostenibilità a Sanbona
Guidata da uno scopo preciso e dalla consapevolezza, la Sanbona Wildlife Reserve punta a lasciare un segno profondo nel mondo del turismo. Questa riserva spettacolare ha fatto dei principi di sostenibilità il filo conduttore che unisce la sua realtà attuale alle prospettive di un futuro resiliente. Tali principi si traducono in una filosofia incentrata sulle migliori pratiche di gestione ambientale, sociale e finanziaria all'interno dei 58.000 ettari di questa riserva sudafricana.
La scelta di una strategia aziendale responsabile
La Sanbona Wildlife Reserve è una vera testimonianza di trasformazione. Come una fenice che risorge dalle ceneri, quest'area protetta è passata dall'essere una distesa agricola a diventare un polo di conservazione ricco di biodiversità. Il cambio di destinazione d'uso del suolo, da agricolo a conservativo, rappresenta un primato per l'arido ambiente del Karoo.
La Caleo Foundation, organizzazione non profit con sede in Svizzera, ha acquistato Sanbona nel 2015. Da allora, la riserva opera sotto la Caleo come società non profit (NPC). Nel 2021, Sanbona si è ufficialmente registrata come NPC in Sudafrica. La visione dietro questo modello organizzativo è quella di favorire la crescita di un'area protetta florida e sostenibile nel cuore del Little Karoo.
Le persone al centro della conservazione
Parallelamente agli sforzi di conservazione, la riserva ha rafforzato il proprio impegno verso la sostenibilità sociale. Ispirandosi al mantra del 'safari con uno scopo', la Sanbona Wildlife Reserve agisce come motore di opportunità per le comunità locali limitrofe. In un contesto in cui l'elevata disoccupazione rurale rimane una sfida, la riserva punta a sostenere la popolazione locale attraverso l'occupazione e lo sviluppo di competenze. Inoltre, la Sanbona Wildlife Reserve collabora con le comunità locali per integrare le pratiche e le conoscenze indigene legate al territorio nei propri sforzi di conservazione. Sanbona sta restituendo alla comunità locale un senso di scopo, valorizzando il ruolo di custodi dell'ambiente e dimostrando quanto sia prezioso il legame reciproco tra le persone e la terra.
La sostenibilità integrata nelle operazioni di Sanbona
Sanbona è consapevole dell'impatto che le attività turistiche hanno sull'ambiente; per questo, la riserva ha preso l'iniziativa di consolidare la propria gestione e il proprio regime comportamentale verso approcci più sostenibili. Alcune delle implementazioni includono:
Compostaggio dei rifiuti alimentari
Implementazione di sistemi di raccolta dell'acqua piovana
Monitoraggio dei consumi energetici e idrici per l'installazione di tecnologie efficienti
Promozione della consapevolezza ambientale e sostegno sociale nelle comunità vicine
Traguardi di conservazione e sostenibilità
Oggi la riserva mostra ben poche tracce del suo passato agricolo, grazie a un costante impegno in progetti di riabilitazione, ripristino e reintroduzione delle specie. Per comprendere la portata di queste pratiche innovative, basti pensare che la Sanbona Wildlife Reserve è uno dei rari luoghi nel Karoo dove è possibile avvistare i Big 5. Un risultato davvero straordinario!
Ecco alcuni degli impressionanti successi che hanno reso la Sanbona Wildlife Reserve un punto di riferimento per il turismo sostenibile:
Ospita la più grande popolazione di elefanti in libertà della provincia del Capo Occidentale.
Reintroduzione di specie erbivore e predatrici che oggi vivono in autonomia all'interno della riserva.
Ripristino e riabilitazione della vegetazione indigena renosterveld, che oggi copre ben 17.000 ettari della riserva.
Costante protezione del coniglio fluviale, una specie in pericolo un tempo endemica dell'area.
Gestione rigorosa dell'area selvaggia (5.000 ettari), preservata nel suo stato naturale senza alcuna infrastruttura umana.
Scopri il lodge gemello di Sanbona
Jock Safari Lodge è un lodge privato dedicato alla conservazione nel Parco Nazionale Kruger meridionale e, aspetto degno di nota, rappresenta la principale concessione ambientale all'interno di questo parco di fama mondiale. Situato nel punto in cui si incontrano i fiumi Mitomeni e Biyamiti, questa destinazione esclusiva è la prima concessione privata a essere stata istituita all'interno del Parco Nazionale Kruger.
Celebrazione di un'importante eredità storica, il Jock Safari Lodge è il lascito vivente dello scrittore ed esploratore sudafricano Sir Percy FitzPatrick. L'ispirazione del lodge nasce dal classico racconto 'Jock of the Bushveld' di Sir Percy FitzPatrick. Basato su una storia vera amata da molti, il libro segue le avventure nella savana africana di un uomo e del suo fedele compagno, un Staffordshire bull terrier.
Il lodge si estende su un territorio di 6.000 ettari, una natura selvaggia ricca di avventure e luogo ideale per avvistare i Big 5. La conservazione della fauna, dei paesaggi incontaminati e il sostegno alla comunità locale sono pilastri fondamentali delle loro operazioni e iniziative, che includono:
Proteggere le specie vulnerabili
Il Jock Safari Lodge è fortemente impegnato in progetti di conservazione e ricerca su specie rare e a rischio, come il rinoceronte nero e bianco, il leone, il licaone, l'aquila marziale e il bucero terragnolo. La fauna prospera costantemente in questo paesaggio tranquillo, spaziando dal raro ghepardo e numerose specie di alberi protetti a svariate specie di uccelli, rettili, anfibi e pesci. Gli sforzi di conservazione sono il risultato di una collaborazione collettiva tra SANParks, le autorità nazionali per la conservazione, la Caleo Foundation e la Jock Environmental Monitoring Unit (JEMU).
In partnership con la Wilderness Foundation Africa (WFA)
Da molti anni il Jock Safari Lodge partecipa attivamente allo sviluppo comunitario e sostenibile nelle vicinanze del Parco Nazionale Kruger. Il lodge collabora con la WFA per l'educazione alla conservazione e lo sviluppo giovanile. Questa partnership ha dato vita a due iniziative: il programma di formazione alla leadership e alle competenze professionali Siyazenzela (per giovani dai 18 ai 26 anni) e gli Imbewu Wilderness Trails, pensati per riconnettere i ragazzi al loro patrimonio culturale e ambientale.
L'evoluzione dell'ecoturismo
Rispettando i più rigorosi standard ambientali del Sudafrica, il Jock Safari Lodge è stato costruito con la sostenibilità al centro del progetto. Il lodge viene regolarmente sottoposto a audit dal Parco Nazionale Kruger e dal Dipartimento delle Foreste, della Pesca e dell'Ambiente (DFFE) per garantire il rispetto dei criteri di un lodge safari orientato alla conservazione. La struttura si dedica a ridurre al minimo il proprio impatto e resta fedele alla missione di conservazione della Caleo Foundation, proprietaria della struttura. Sebbene offrano safari fuori pista per regalare agli ospiti le migliori esperienze di avvistamento, pongono la massima cura nel farlo in modo ecologicamente responsabile. Tutto questo per preservare questo paradiso selvaggio per i futuri esploratori.
Sanbona Wildlife Reserve è una finestra sugli angoli più remoti, selvaggi e magnetici del Western Cape, mentre il suo lodge gemello offre esperienze esclusive nel Kruger, in una location leggendaria e perfettamente preservata per gli amanti dei safari. Vuoi scoprire cosa hanno da offrire questi paradisi della sostenibilità? Visita Viatu per prenotare il tuo viaggio.