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Canali per il cambiamento – Edizione di maggio 2023

Zeldi Smulders
di Zeldi Smulders
Pubblicato il 3 maggio 2023
5 minuti di lettura

Dimora di una biodiversità senza eguali, il Delta dell'Okavango, con i suoi paesaggi in continua mutazione, è lo scenario ideale per un documentario naturalistico. Qui, la vita di ogni creatura è legata a doppio filo a questo ecosistema unico. Nella nostra rubrica di questo mese, seguiamo le storie dei branchi, dei leoni e delle mandrie che popolano questa terra straordinaria. Unisciti a noi per esplorare la magnificenza del Botswana attraverso il titolo scelto per questo mese: Surviving Paradise: A Family Tale.

Il consiglio di maggio: Surviving Paradise: A Family Tale

“In questa terra, la famiglia è tutto”

Breve riassunto

Surviving Paradise: A Family Tale (2022) racconta in modo avvincente il viaggio di diverse famiglie di animali che lottano per sopravvivere in un ambiente in costante mutamento. Questo documentario britannico si concentra su chi deve trovare il modo di adattarsi a un mondo dove piogge tardive possono significare il disastro, dove una singola caccia può cambiare le sorti di un intero branco e dove gerarchie ferree dettano legge.

Preparati a imparare e a lasciarti incantare. Osserverai la fragilità di un vecchio leone leader, minacciato da giovani rivali ambiziosi, o di una leonessa esiliata che deve fare appello a tutto il suo istinto per sopravvivere. Seguirai la femmina alfa di licaone, incinta, che deve provvedere a un branco che sta per perdere il suo capo, o la madre che si affida al gruppo per nutrire i suoi piccoli. Sarai testimone della prima, gioiosa visita di un cucciolo di elefante alle infinite pianure alluvionali. Ogni elemento contribuisce a creare un ecosistema florido, in cui specie diverse convivono in un equilibrio perfetto.

Disponibile su: Netflix

Il fattore sostenibilità
Voto complessivo: 5/5

Il Delta dell'Okavango è teatro di alcuni dei cambiamenti stagionali più drammatici del pianeta. Mentre il deserto del Kalahari affronta la peggiore siccità degli ultimi decenni, il film cattura la fauna che fugge dalle zone aride in cerca d'acqua, unendosi a chi vive nel Delta tutto l'anno. Il documentario spiega come ogni cosa sia interconnessa: il ruolo di giardinieri naturali svolto da elefanti e ippopotami è fondamentale. I giganti grigi abbattono alberi che diventano vivai per i pesci, mentre gli ippopotami creano canali che collegano pozze e pianure, permettendo all'acqua di continuare a scorrere. Anche i predatori giocano un ruolo cruciale: i branchi di licaoni spesso eliminano gli esemplari deboli o feriti, riducendo la diffusione di malattie e aumentando la longevità delle mandrie.

Osserviamo l'Okavango trasformarsi in un paradiso rigoglioso, per poi vedere come il potere passi nelle mani dei predatori durante la stagione secca. Quando la siccità avanza, gli elefanti devono fare affidamento sulla saggezza del passato per trovare fonti d'acqua. In questa ricerca, gli animali si riuniscono nel cuore del Delta, dove resistono le ultime riserve idriche. Il documentario illustra come queste creature tentino di sopravvivere a un clima sempre più ostile ed estremo. Tuttavia, c'è sempre una speranza: temporali drammatici e incendi devastanti aprono nuovi sentieri, e il Delta continua a guarire grazie al ruolo svolto dai suoi abitanti. La terra si rigenera con la pioggia e, con essa, arrivano nuovi cuccioli che contribuiscono a mantenere vivo questo mondo.

La recensione di Viatu

Temi

Il film esplora i temi della famiglia, della perseveranza e della speranza di fronte alle avversità. Vediamo il ruolo delle madri, degli anziani e dei più deboli, oltre alle dinamiche relazionali all'interno e tra le famiglie. Tra fini e nuovi inizi, assistiamo a come ognuno, grande o piccolo, contribuisca a plasmare e preservare il territorio, persino attraverso la competizione tra rivali e nuove alleanze. I giovani imparano osservando, superando ostacoli e testando i propri limiti, trasformandosi da novellini in una squadra affiatata. Dalla perdita allo sconforto, fino alla vittoria e alla nuova speranza, con la ferocia di una leonessa che protegge il suo cucciolo, combattono per assicurarsi un altro giorno di sopravvivenza.

Produzione

Il film, diretto da Renée Godfrey e Matt Meech, ti farà chiedere: “Come hanno fatto a riprendere certe scene?”. La fotografia è mozzafiato e la colonna sonora è magnetica, esaltando la bellezza incontaminata di quest'area selvaggia. Il documentario offre immagini straordinarie e primi piani nitidi, dove si può ammirare come i raggi del sole cadano esattamente nel punto giusto. Narrato da Regé-Jean Page, il racconto calmo e avvolgente ti cattura per ore, mentre ascolti i suoni della natura.

Il documentario è ricco di scene di caccia piene di azione e time-lapse, alternate a momenti più leggeri e divertenti. Vediamo abitudini animali insolite e affascinanti, senza dimenticare le tenere scene dei cuccioli che giocano, imparando a farsi strada in questa natura selvaggia.

Cosa lo rende diverso

Questo film è unico perché esplora le relazioni tra gli animali da una prospettiva personale. Mostra come si adattino per sopravvivere e illustra come la tenacia possa prevalere di fronte a sfide estreme. Con il giusto mix di dramma ed emozione, viene catturata la determinazione di queste creature, in un racconto reale, a tratti straziante, che ti lascia senza parole mentre le vedi lottare per la vita.

Surviving Paradise: A Family Tale è un film da non perdere per chiunque ami i documentari naturalistici. Celebre come una delle oasi più grandi del pianeta, il Delta dell'Okavango e i suoi dintorni sono lo scenario perfetto per un film che ti invita a testimoniare le vite affascinanti di una fauna straordinaria. La vita familiare ha i suoi alti e bassi, ma la famiglia resta l'alleato più forte per la sopravvivenza. E alla fine, l'equilibrio si mantiene proprio grazie al ruolo che queste famiglie selvagge giocano nel sostenere la loro terra.

Noi di Viatu amiamo scoprire l'eccezionale. Pianifica il tuo viaggio in Botswana per vedere queste famiglie selvagge con i tuoi occhi, contribuendo al contempo agli sforzi per proteggerle attraverso il turismo responsabile. Seguici su Instagram per lasciarti ispirare dai paesaggi impareggiabili del Botswana e dai suoi protagonisti selvaggi.