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Guida completa al Damaraland settentrionale

Nina van Zyl
di Nina van Zyl
Pubblicato il 12 luglio 2021
6 minuti di lettura

Il Damaraland settentrionale è, a tutti gli effetti, uno degli ultimi luoghi davvero selvaggi del pianeta. Tra distese disabitate, antiche incisioni rupestri e creature uniche che si sono adattate a questo ecosistema desertico, un viaggio qui è l'occasione perfetta per fare escursioni, safari in jeep, campeggiare ed esplorare pitture preistoriche. Continua a leggere per scoprire la nostra guida completa al Damaraland settentrionale.

Posizione

Il Damaraland settentrionale è delimitato a nord e a sud da due fiumi a carattere stagionale, l'Hoanib e l'Ugab. Lungo il confine occidentale si estende la celebre Skeleton Coast, mentre sul fianco orientale si trova l'Etosha National Park. Al centro sorge il suo capoluogo non ufficiale, il tranquillo insediamento di Palmwag. Oggi gran parte dell'area è costituita da riserve naturali, tra cui la Torra Conservancy, dove piccole comunità convivono con la fauna selvatica. Un'altra caratteristica del Damaraland settentrionale è Twyfelfontein, il primo sito Patrimonio dell'Umanità della Namibia, che custodisce una vasta collezione di pitture e incisioni rupestri preistoriche.

Mappa del Damaraland settentrionale

Come arrivare

In auto

Il tragitto da Windhoek a Palmwag richiede facilmente più di 6 ore, soprattutto considerando le soste per uno snack o per fare rifornimento lungo la strada. Una buona regola da seguire quando si guida in Namibia è che il viaggio richiede sempre più tempo del previsto, quindi meglio mettersi in marcia presto. Per i safari in autonomia, il consiglio è di viaggiare in un convoglio di almeno due auto: un guasto in una zona isolata non è mai un'esperienza piacevole. Se incontri degli elefanti, mantieni una distanza di sicurezza; se ti accorgi di aver parcheggiato sul loro cammino, spostati con calma, poiché hanno sempre la precedenza. Per quanto riguarda i rinoceronti neri, meglio ammirarli da lontano: sono noti per il loro temperamento irascibile e potrebbero caricare i veicoli senza alcun motivo.

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In aereo

Il Damaraland settentrionale è facilmente raggiungibile anche con i safari fly-in; molti lodge dispongono di piste di atterraggio private che rendono lo spostamento rapido e senza stress. Senza contare che ammirare questa regione dall'alto è un modo fantastico per esplorarla.

Quando partire

Come per gran parte della Namibia, il periodo migliore per una visita è l'autunno o l'inverno, quando la stagione delle piogge è ormai terminata: le giornate sono calde, ma senza eccessi, e le notti fresche. Il Damaraland settentrionale è una zona desertica, quindi aspettati temperature rigide dopo il tramonto, indipendentemente dal periodo dell'anno. In estate le fonti d'acqua sono più diffuse, rendendo gli animali più difficili da avvistare. Nei mesi secchi invernali, invece, la fauna tende a restare vicino ai letti dei fiumi, offrendo occasioni migliori per osservarla durante i safari.

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Cosa fare

Grande elefante del deserto namibiano mentre mangia

Le attrazioni principali

Il Damaraland settentrionale è celebre per i suoi paesaggi naturali incontaminati, la fauna selvatica che si muove in totale libertà e l'antica arte rupestre. Vale la pena visitare Twyfelfontein, un sito preistorico che ospita oltre mille pitture e incisioni rupestri, situato a circa due ore di auto a sud di Palmwag. Queste opere sono state realizzate dai cacciatori-raccoglitori che abitavano la zona in epoca preistorica.

In tempi più recenti, il Damaraland ha preso il nome dal popolo Damara durante il mandato sudafricano sulla Namibia, venendo designato come loro "patria". Oggi puoi scoprire di più su questa cultura affascinante visitando il cosiddetto Living Museum, dove la tradizione locale viene raccontata attraverso un tour interattivo del villaggio.

E poi ci sono gli animali: gli elefanti adattati al deserto, i leoni selvatici, una solida popolazione di rinoceronti neri in via di estinzione, oltre a numerosi uccelli, rettili e mammiferi endemici o quasi endemici.

Una delle attività migliori in zona è fare escursioni tra le montagne e i koppies (le tipiche colline rocciose), dormendo sotto le stelle ed esplorando la natura selvaggia. Molti lodge forniscono indicazioni per semplici trekking in giornata nei dintorni.

Infine, non possiamo dimenticare il fossile vivente che abita queste terre: la Welwitschia mirabilis, una pianta endemica della Namibia e dell'Angola meridionale che può vivere, e vive effettivamente, per migliaia di anni.

Incisioni rupestri di Twyfelfontein
Colline rocciose con un sentiero
Una pianta di Welwitschia mirabilis, endemica della Namibia
Donne del popolo Damara in abiti tradizionali

Nei dintorni

La celebre Skeleton Coast, teatro del naufragio di innumerevoli navi, si estende lungo il Damaraland settentrionale fino al Kaokoland. Da qui si possono facilmente organizzare escursioni in giornata verso la costa. Spostandosi verso l'interno, si raggiunge il rinomato Etosha National Park, famoso per le sue distese bianche dove si radunano grandi quantità di animali.

Più a sud svetta il Brandberg, la montagna più alta della Namibia; qui vale la pena ammirare la sua pittura rupestre più nota, la White Lady (che, a quanto pare, non è né bianca né una donna).

La celebre pittura rupestre della White Lady a Twyfelfontein, in Namibia.

Fauna selvatica

Il modo migliore per esplorare la zona è il safari, che tu scelga di affidarti a una guida o di muoverti in autonomia. Gli elefanti del Damaraland, adattatisi a vivere nel deserto, sono i veri giganti di quest'area: lenti, maestosi e capaci di regalare emozioni uniche a chi riesce ad avvistarli. Tra gli altri incontri speciali ci sono l'impala dal muso nero, il rinoceronte nero e, naturalmente, i leoni del deserto, sebbene siano più attivi durante le ore notturne. Quando ti sposti in autonomia, ricorda sempre di mantenere le distanze, specialmente se ti imbatti in un maschio solitario o in un rinoceronte nero: non esitano a caricare un veicolo se si sentono minacciati.

Giovane rinoceronte nelle pianure erbose del Damaraland settentrionale
Leopardo in agguato tra le pianure erbose del Damaraland settentrionale
Giraffa su una distesa rocciosa nel Damaraland settentrionale
Codirosso spazzacamino appollaiato su una roccia

Dove dormire

Come pianificare una tappa nel Damaraland settentrionale durante il tuo viaggio in Namibia

Grazie al suo mix di natura selvaggia e arte antica, il Damaraland settentrionale è una tappa obbligata in ogni itinerario namibiano. Dai un'occhiata a questi tour in Namibia per scoprire il Damaraland settentrionale e altre meraviglie del paese.

Consigli da esperto

  • Il segnale cellulare è instabile e la densità di popolazione è bassissima, con solo pochi insediamenti sparsi. Per questo, il consiglio è di non viaggiare mai da soli: in caso di necessità, ricevere aiuto potrebbe rivelarsi complicato.

  • Vale la regola d'oro del deserto: porta sempre con te una scorta d'acqua extra.

  • Una ruota di scorta e il GPS sono indispensabili; in una zona remota come il Damaraland settentrionale, anche un telefono satellitare è un'ottima precauzione.

Springbok al tramonto nel Damaraland

È uno degli ultimi luoghi rimasti davvero selvaggi al mondo, quindi cosa aspetti? Il Damaraland settentrionale è pronto per essere esplorato. Prenota il tuo viaggio in Namibia qui e preparati all'avventura di una vita.