Il diario di Jess: Chobe River Camp
Ormai avevamo preso il ritmo della vita nello Zambesi. Come i mille corsi d'acqua che disegnano questo paesaggio, ci sentivamo sereni e in armonia con tutto. Ma, proprio come un fiume che si gonfia all'improvviso dopo le piogge, siamo ripartiti! Questa volta verso est. Tra mandrie di mucche e capre che attraversavano la strada, ci siamo diretti verso il confine tra Namibia e Botswana: il possente fiume Chobe, un vero paradiso per la fauna selvatica. Se ti sei perso le prime due tappe del nostro viaggio, clicca qui per recuperare la prima e la seconda.
Direzione est, verso il Chobe River Camp!
La posizione
Il Chobe River Camp si trova nell'estremo est della regione dello Zambesi. Partendo dal Parco Nazionale Nkasa Rupara, a ovest, abbiamo percorso la C49 per circa 135 km (vedi percorso 3 sulla mappa), raggiungendo Katima Mulilo in un'ora e mezza. Da lì, si prosegue per 74 km (circa un'ora) sulla strada asfaltata B8, finché un grande cartello Gondwana sulla sinistra non indica la svolta. È consigliabile sgonfiare leggermente gli pneumatici per il breve tratto sabbioso che conduce al campo (ricordati di rigonfiarli prima di tornare sull'asfalto!). Se arrivi dal Botswana, il campo dista circa 4 km dal posto di frontiera di Ngoma Gate. Una volta attraversato il ponte sul fiume Chobe lungo la B8, un cartello Gondwana segnala la svolta a destra per il campo.
Il campo
Dopo un viaggio panoramico tra villaggi e paesaggi africani senza tempo, al nostro arrivo siamo stati accolti con una bevanda fresca alla frutta. Il Chobe River Camp si estende lungo una riva erbosa che si protende verso le acque sinuose del fiume Chobe. Gli spazi comuni, ampi e accoglienti, offrono una vista ininterrotta sul fiume e sul Parco Nazionale del Chobe, sul versante del Botswana. Dalla comodità del lodge si possono persino avvistare elefanti, babbuini, zebre e altri animali che scendono a bere! È un vero paradiso per gli amanti del birdwatching, pronti a lasciarsi incantare da una sinfonia di cinguettii. Vale la pena scendere al pontile e sedersi su un comodo divano a bordo acqua con un Gin Tonic, magari scorgendo un ippopotamo che fa capolino. C'è anche una piscina per rinfrescarsi e rigenerarsi durante le giornate più pigre nella natura selvaggia. La sera, i pasti vengono serviti attorno al fuoco scoppiettante nel tradizionale 'boma', un elemento imprescindibile per vivere appieno l'esperienza di un classico safari africano.
Attività
Abbiamo deciso di osservare da vicino la fauna acquatica e semi-acquatica che popola il fiume Chobe, scegliendo una crociera in barca al tramonto (la luce radente del pomeriggio è perfetta per scattare foto!). Baxter ci ha guidato lungo il maestoso fiume, superando zebre e kudu al pascolo e la gente del posto che pagaiava sui tradizionali mokoro (canoe ricavate da tronchi d'albero). Un'aquila pescatrice africana era appollaiata lungo la riva, in cerca di uno spuntino, mentre un varano si muoveva lungo l'acqua con lo stesso obiettivo. Abbiamo ammirato il tramonto, ancora una volta, sopra l'acqua immobile che rifletteva la tavolozza surreale del cielo. Abbiamo sorseggiato drink freschi e gustato qualche snack mentre vasti stormi di uccelli volavano sopra le nostre teste per andare a riposare. È stato il segnale che anche per noi era arrivato il momento di tornare al sicuro sulla terraferma.
Un pomeriggio, Alessandro ha fatto una breve ma illuminante passeggiata guidata con Baxter. Ha imparato molto sulla cultura delle popolazioni locali e su come riescano a sopravvivere utilizzando ciò che la natura offre loro per la medicina, l'artigianato, l'edilizia e il cibo. Gli abitanti vivono in armonia con l'ambiente, a meno che non arrivino degli elefanti un po' troppo curiosi in cerca d'acqua! Per fortuna, Alessandro non ha incontrato nessun pachiderma lungo il sentiero (o purtroppo, se lo chiedi a lui).
Le sistemazioni
Il campo ospita 20 chalet tendati rialzati, disposti lungo l'argine del fiume e realizzati con materiali a basso impatto ambientale, tra cui legno di Mopane locale e tela. Ogni chalet è alimentato a energia solare e dispone di un angolo caffè e di una terrazza privata affacciata sulle acque scintillanti. Quando cala la sera e ti ritiri nella tua stanza, lasciati cullare dal suono del fiume che scorre e dal richiamo delle rane. Potresti persino sentire le risate delle iene in lontananza e il barrito, a tratti fragoroso, degli elefanti del Chobe che risuona sull'acqua immobile.
Wi-Fi
Chi non rinuncia a postare su Instagram o i digital nomad saranno felici di sapere che nel lodge principale è presente una buona connessione Wi-Fi. Detto questo, dovrai esercitare un po' di autocontrollo: il traffico dati è limitato giornalmente per ogni utente!
Cibo
Per ogni portata puoi scegliere tra diverse opzioni gustose dal menu à la carte, che spaziano da zuppe sostanziose ad arrosti fatti in casa, fino a dessert irresistibili. Al mattino, troverai ad attenderti al tavolo una ricca colazione con succhi di frutta, bevande calde e una selezione di salumi, formaggi e pane fresco. Se hai voglia di qualcosa di più, puoi ordinare una colazione calda per soddisfare ogni desiderio! E sai qual è la parte migliore? Molti degli ingredienti che trovi nei piatti provengono dal Gondwana Self-Sufficiency Centre (SSC)! E se ti servono altre erbe aromatiche, dai un'occhiata all'interno dei vecchi mokoro in legno, trasformati per l'occasione in orti botanici.
Sostenibilità
Il Chobe River Camp è un progetto della rinomata Gondwana Collection Namibia, da sempre impegnata sul fronte della sostenibilità. Le loro strutture hanno ottenuto i massimi riconoscimenti per la qualità ecologica in Namibia, grazie all'iniziativa ambientale Eco Awards Namibia e al Responsible Tourism Award. Costruito e gestito seguendo questa filosofia, il Chobe River Camp è un ulteriore esempio delle loro iniziative di ecoturismo di alto livello. Essendo una joint venture con la Salambala Conservancy, parte dei ricavi e le quote mensili vengono versati alla conservancy locale. Inoltre, molte persone del posto trovano impiego presso il Chobe River Camp, ricevendo una formazione specifica tramite la Gondwana Training Academy. Impegnata nella responsabilità sociale e nel sostegno alla comunità, Gondwana offre ai visitatori la possibilità di donare al Gondwana Care Trust, che distribuisce cibo, vestiti, biancheria, materiale scolastico e sostiene altre cause benefiche come parte del loro impegno per lo sviluppo locale. Nel lodge, l'acqua calda e l'illuminazione sono alimentate da energia solare ed è attivo un piano di gestione dei rifiuti. I deliziosi pasti sono preparati con frutta, verdura e carne coltivate e allevate localmente presso il Gondwana Self-Sufficiency Centre (SSC), il che significa che i lodge non devono dipendere dalle importazioni! In breve, Gondwana sta aprendo la strada a una rivoluzione del turismo sostenibile, un campo alla volta.
I miei momenti indimenticabili
Avvistamenti facili: con una puntualità quasi svizzera, gli animali scendono al fiume al tramonto per bere e brucare.
La location: spazi aperti a perdita d'occhio e panorami infiniti!
I suoni della notte: ascoltare il barrito degli elefanti, il ruggito dei leoni e le risate delle iene, il tutto comodamente dal proprio letto.
Avvistamenti facili: con una puntualità quasi svizzera, gli animali scendono al fiume al tramonto per bere e brucare.
La location: spazi aperti a perdita d'occhio e panorami infiniti!
I suoni della notte: ascoltare il barrito degli elefanti, il ruggito dei leoni e le risate delle iene, il tutto comodamente dal proprio letto.
Fa per te?
Se cerchi una fuga rilassante in riva al fiume che non rinunci a comfort, servizi e cura per i dettagli, questo è il posto giusto! La posizione unica ti immerge completamente nella natura selvaggia e avrai la certezza di goderti avvistamenti eccezionali senza dover muovere un dito. Se ti abbiamo convinto, prenota il tuo soggiorno con Viatu!
In 3 parole: sconfinato, suoni della natura, fiume